1. Riferimenti normativi

        Si riportano in questa sezione i riferimenti alle norme di legge regionale che regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività della fondazione.

      2. Documenti di programmazione strategico-gestionale

        Si riportano in questa sezione i documenti di programmazione dell’ente.

        Il Programma delle attività 2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione e dalla Giunta Regionale, è in esame al Consiglio Regionale

      1. Titolari di incarichi di amministrazione, direzione o di governo

        Ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, sono organi di Fondazione Sistema Toscana:

        a) il Consiglio di Amministrazione;
        b) il Presidente;
        c) il Comitato Scientifico;
        d) il Collegio dei Revisori dei Conti

         

        Il Consiglio di Amministrazione

        Il Consiglio di Amministrazione è l’organo di indirizzo politico amministrativo dell’ente

        Il Consiglio di Amministrazione (art. 9) dura in carica cinque anni ed è composto da 5 consiglieri nominati dal Consiglio Regionale della Toscana.

        Attualmente è composto da: Iacopo Di Passio (Presidente), Arianna Buti (Vice presidente), Stefano Giovannelli, Carlo Iacoviello, Errico Pucci, nominati con Delibera del Consiglio Regionale della Toscana del 28 Marzo 2017 n°20 per 5 anni.

        Il Consiglio di Amministrazione esercita tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
        In particolare, provvede a:
        a) definire le linee generali dell’attività della Fondazione ed i relativi obbiettivi e programmi, nel rispetto delle finalità istituzionali;
        b) stipulare, eseguire, modificare e risolvere contratti e convenzioni, compiere atti e operazioni finanziarie che si rendano necessarie per l’esecuzione dell’attività;
        c) deliberare su ogni altro atto di carattere patrimoniale e finanziario di ordinaria amministrazione;
        d) approvare il regolamento interno;
        e) attribuire deleghe specifiche ai membri del Consiglio di Amministrazione.

        Il Consiglio di Amministrazione provvede inoltre, con il voto favorevole della maggioranza dei componenti, a:

        a) nominare il Presidente e il Vicepresidente;
        b) approvare il bilancio preventivo ed il bilancio di esercizio;
        c) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario di straordinaria amministrazione;
        d) deliberare eventuali modifiche statutarie;
        e) deliberare in ordine allo scioglimento della Fondazione ed alla devoluzione del patrimonio;
        f) determinare l’entità del contributo minimo dei soci fondatori;
        g) nominare il Direttore Generale;
        h) nominare, su proposta del Direttore Generale, i dirigenti.

         

        Il Presidente

        Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è il legale rappresentante dell’ente e ha il potere di proporre azioni e domande giurisdizionali e di resistervi, di nominare avvocati, procuratori, arbitri, consulenti tecnici e periti, di stipulare transazioni e contratti e qualunque altro atto connesso o consequenziale.
        Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione. In particolare egli sovrintende alla verbalizzazione e all’esecuzione delle deliberazioni.
        Nei casi di urgenza, adotta i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, salvo ratifica del Consiglio stesso, cui tali provvedimenti devono essere sottoposti nella prima riunione successiva alla data della loro adozione.

         

        Il Comitato Scientifico

        Il Comitato Scientifico è organo di consulenza del Consiglio di Amministrazione e si esprime in ordine agli obiettivi ed ai programmi generali di attività della Fondazione, nonché su qualsiasi questione gli venga sottoposta dal Consiglio stesso.
        Il Comitato Scientifico (art. 14 dello Statuto) è composto da tre membri, nominati dal Consiglio di Amministrazione, prescelti fra personalità di comprovata esperienza negli ambiti dì attività della Fondazione.
        L’attuale Comitato Scientifico è composto da soli due membri, Adriano Fabris e da Marco Gori, nominati con Delibera di CDA n.49 del 29/04/200). L’Assemblea di Partecipazione pur approvando i criteri di designazione del membro di propria competenza non ha provveduto alla nomina del terzo componente. Il Comitato Scientifico dunque non si è insediato.

         

        Il Collegio dei Revisori dei Conti è l’organo di controllo dell’ente.
        Il Collegio dei Revisori dei Conti (art. 15 dello Statuto) è composto da tre membri effettivi iscritti nel registro dei revisori contabili di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39.
        Il Collegio è nominato dal Consiglio Regionale, che ne individua anche il Presidente, e resta in carica cinque anni.
        Al Presidente e agli altri membri del Collegio dei Revisori spetta un’indennità annua commisurata alla complessità della funzione svolta con riguardo all’entità del valore della produzione risultante dall’ultimo bilancio approvato, così come disposto dalla L.R. 39/2012.
        Il Collegio dei Revisori vigila sull’osservanza da parte dell’ente delle disposizioni di legge, regolamentari e statutarie ed, in particolare, esercita le funzioni di cui all’articolo 20 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, in conformità con le disposizioni della Legge Regionale 20 luglio 2012 n. 39, delle direttive del Consiglio Regionale e degli indirizzi della Giunta Regionale.
        La relazione con la quale il Collegio dei Revisori esprime il parere sul bilancio preventivo dell’ente contiene il motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile delle previsioni, nonchè il parere sugli equilibri complessivi della gestione.
        Il Collegio dei Revisori esprime il giudizio sul bilancio di esercizio in conformità all’articolo 14 del d.lgs. 39/2010.
        Il Collegio dei Revisori esprime, inoltre, in via preventiva, un parere obbligatorio sulle operazioni di indebitamento, sugli atti di gestione straordinaria del patrimonio, su eventuali operazioni di finanza di progetto e di assunzione di partecipazioni in società di cui all’articolo 8 della legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65.
        Il Collegio dei Revisori può procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo e richiedere notizie sull’andamento delle operazioni svolte.
        Attualmente, è composto da Stefano Sacchetti (Presidente), Laura Morini (Revisore) e Elena Nardini (Revisore) come da delibera del Consiglio Regionale n.2.12 del 31/03/2015, in carica per 5 anni. Il Collegio dei Revisori dei Conti si è insediato in concomitanza della seduta consiliare del 27/04/2015.

        Nome
        Ruolo
        Curriculum
        Dichiarazioni e Reddito
        Iacopo Di Passio
        Presidente del Consiglio di Amministrazione
         
        Arianna Buti
        Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione
         
        Stefano Giovannelli
        Consigliere
         
        Carlo Iacoviello
        Consigliere
         
        Errico Pucci
        Consigliere
        CV Pucci
         
        Stefano Sacchetti
        Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
         
        Laura Morini
        Revisore dei Conti
         
        Elena Nardini
        Revisore dei Conti
      2. Compensi connessi all’assunzione della carica

        CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE – I membri del Consiglio di Amministrazione percepiscono un compenso per l’ufficio, attualmente consistente nel gettone di presenza, e il rimborso delle spese vive sostenute per l’incarico e documentate.

        COMITATO SCIENTIFICO – I membri del Comitato Scientifico non percepiscono alcun compenso.

        COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI – Al Presidente e agli altri membri del Collegio dei Revisori spetta un’indennità annua commisurata alla complessità della funzione svolta con riguardo all’entità del valore della produzione risultante dall’ultimo bilancio approvato, così come disposto dalla L.R. 39/2012.

      3. Importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici

        Fondazione Sistema Toscana rimborsa ai membri degli organi sociali residenti fuori del territorio comunale di Firenze i soli viaggi di a/r ed eventuali spese di vitto e alloggio in occasioni di eventi legati alle attività della Fondazione.

      4. Dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, e relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti e compensi

        Le relative informazioni saranno pubblicate a breve.

      5. Dichiarazione concernente diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri, azioni di società, quote di partecipazione a società, esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società, con l’apposizione della formula «sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero» [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso)]

        Le relative informazioni saranno pubblicate a breve.

      6. Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi soggetti all’imposta sui redditi delle persone fisiche [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso)] (NB: è necessario limitare, con appositi accorgimenti a cura dell’interessato o della amministrazione, la pubblicazione dei dati sensibili)

        Le informazioni relative alle dichiarazioni dei redditi sono visibili nella sezione “Titolari di incarichi di amministrazione, direzione o di governo”

      1. Sanzioni per mancata comunicazione dei dati

        Art. 47 decreto 33 del 2013, Sanzioni per casi specifici:
        1. La mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui all’articolo 14, concernenti la situazione patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico al momento dell’assunzione in
        carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, nonché tutti i compensi cui da diritto l’assunzione della carica, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione e il relativo provvedimento é pubblicato sul sito internet dell’amministrazione o organismo interessato.

      1. Atti conferimento incarichi

        Nel 2017 si è fatto ricorso a varie procedure di selezione, nel rispetto del codice degli appalti, per l’attivazione di contratti di servizio relativi alle prestazioni di consulenza e riferite alle principali funzioni di staff della Direzione.
        Le altre tipologie di consulenza specialistica necessarie allo sviluppo dei singoli progetti del Programma delle Attività 2017-2018 sono pubblicate sotto la voce Bandi di gara e contratti nella sezione TRASPARENZA del presente sito.

      2. Tabella consulenti e collaboratori

        Incarichi di consulenza ordinaria per l’anno 2017: gli affidamenti e gli importi dei servizi a carattare ricorrente sotto indicati coprono un periodo di 24 mesi.

        Consulente
        Oggetto incarico
        Importo
        IVA esclusa
        CV
        Allegati
        Signorini Associati
        Amministrazione del personale, buste paga e consulenza del lavoro relativamente ai dipendenti e collaboratori di FST
        € 27.000,00 oltre IVA
        Studio Cambi e Naddi Commercialisti Associati
        Consulenza e assistenza fiscale e contabile
        € 36.000,00 oltre IVA
        Avv. Angela Cutuli
        Consulenza e assitenza legale
        € 38.000,00 oltre IVA
        Arch. Luigi Formicola
        Progettazione, coordinamento e direzione lavori degli
        allestimenti per tutti gli eventi organizzati da FST (Internet Festival/Pisa, Sensi Contemporanei,..).
        Progettazione interni sedi di FST e Cinema della Compagnia.
        €49.500,00 oltre IVA


        Incarichi di consulenza ordinaria per l’anno 2017: gli affidamenti e gli importi dei servizi a carattare ricorrente sotto indicati coprono un periodo di massimo 12 mesi, nel contratto quadro attivato.

        Ricerca di soggetti qualificati per la stipula di un contratto quadro con più operatori relativo al servizio di supporto al project management ed alla progettazione architettonica e funzionale delle strutture e infrastrutture necessarie alla Fondazione Sistema Toscana per le attività di interesse regionale e istituzionale inerente alle azioni di missione di FST – CIG: Z171E157AB
        € 30.000,00 oltre IVA importo totale complessivo

        nEmo
         
        € 150 oltre IVA/giorno (durata 12 mesi)
         
        Bambini Matilde
         
        € 150 oltre IVA/giorno (fino al 31/12/2017)
         
        Celant Chiara
         
        € 150 oltre IVA/giorno (fino al 31/12/2017)
         
        Condorelli
         
        € 150 oltre IVA/giorno (fino al 31/12/2017)
         
        Masini Chiara
         
        € 150 oltre IVA/giorno (fino al 31/12/2017)
         
        Ranucci
         
        € 150 oltre IVA/giorno (fino al 31/12/2017)
         
        Tataranni Chiara
         
        € 150 oltre IVA/giorno (fino al 31/12/2017)
         


        Ricerca di soggetti qualificati per la prestazione del servizio relativo allo sviluppo dell’immagine coordinata e creatività di Fondazione Sistema Toscana per le attività di interesse regionale e istituzionale inerente alle attività di missione – CIG:7070216ECD
        €120.000,00 oltre IVA importo totale complessivo

        3RD Floor Design
         
         


        Ricerca di soggetti qualificati per la stipula di contratti quadro relativi a servizi di operatori media a supporto delle attività del Mediacenter per le attività di interesse regionale e istituzionale inerente alle attività di missione di Fondazione Sistema Toscana – CIG: Z5A1DBD143
        €35.000 oltre IVA importo totale complessivo

        NEA EIKONA DI LANARI
         
         
        Bizzarri Stefano
         
         
        Vannucci Lorenzo
         
         
        Bargiacchi Sara
         
         
        Peraldo Alberto
         
         
        Media soluzioni di Murana
         
         
        Mariani Iacopo
         
         
        ASD KINZIKA CLUB
         
         
      1. Direttore Generale

        Il Direttore Generale è nominato dal Consiglio di Amministrazione.

        Il relativo incarico, rinnovabile e revocabile, è attribuito in base a requisiti di comprovata professionalità ed esperienza di gestione nei settori di attività della Fondazione.
        Il trattamento economico e la posizione giuridica e normativa del Direttore Generale sono stabiliti con apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

        Il Direttore Generale:
        a) dirige le attività della Fondazione in conformità agli indirizzi impartiti dal Consiglio di Amministrazione e cura l’esecuzione delle deliberazioni da questo adottate;
        b) predispone i programmi di attività ed i bilanci della Fondazione soggetti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione;
        c) è responsabile dell’organizzazione e del personale e propone al Consiglio di Amministrazione i dirigenti;
        d) può assumere obbligazioni nei limiti di valore determinati con deliberazione del Consiglio di Amministrazione e ne presenta periodico rendiconto;
        e) partecipa alle sedute del Consiglio di Amministrazione, senza diritto di voto, e cura la redazione dei relativi verbali;
        f) esercita ogni altra funzione gli sia delegata dal Consiglio di Amministrazione o dal Presidente.

        Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto, il Direttore Generale della Fondazione è nominato dal Presidente della Giunta Regionale.

        Attualmente è Direttore Generale il dott. Paolo Chiappini, designato all’incarico con delibera del CDA del 6 Giugno 2017 n°116 e assunto a tempo indeterminato quale dirigente.

        In data 27 Giugno 2017 è stata conferita specifica procura in allegato

      1. Posizioni organizzative

        Area Cinema 

        P.O.: Sveva Fedeli (recapito telefonico diretto 055/2719059), per le seguenti attività:

        1. Attività di diffusione del Cinema di qualità nelle carceri.  Si tratta di fatto di laboratori di socializzazione e formazione del pubblico adulto ai linguaggi del Cinema e dell’audiovisivo in genere. L’attività nelle case circondariali consiste in corsi di alfabetizzazione sul cinema, si avvale di laboratori di produzione e propone proiezioni di film alla presenza di autori e di esperti. L’attività per il 2014 prevede nuovi interventi presso istituti che ne facciano richiesta al fine di creare un sistema di servizio in rete che potrà prevedere l’accompagnamento del film con lezioni mirate o il semplice invio di materiali per la programmazione. Potrà essere individuata una Casa Circondariale da caratterizzare con una particolare attività culturale dedicata al Cinema anche attraverso il potenziamento delle tecnologie necessarie.  Si lavorerà alla diffusione del progetto provvisoriamente denominato “Cinema d’Aria”: un’attività da svolgersi all’interno del carcere quando la socialità sarà estesa ad un maggior numero di ore da impiegare in attività costruttive per la persona.

        2.Formazione di nuovo pubblico anche attraverso l’offerta alle scuole di un servizio culturale dedicato all’educazione al linguaggio cinematografico che valorizzi l’esperienza del progetto “Lanterne Magiche”, con l’obiettivo estendere le attività ad altri contesti territoriali della Toscana.

        Risultati attesi: Consolidare gli interventi in ambito sociale e formativo rilanciando la diffusione del Cinema di qualità, di Cultura del Cinema e dell’audiovisivo in genere. Potenziare le basi e le relazioni necessarie per la crescita del settore curando in particolare le modalità di comunicazione e diffusione delle iniziative del settore, a partire da una più incisiva azione di informazione sulla Rete.

         

        Area Cinema 

        P.O. Raffaella Conti (recapito telefonico diretto 055/2719058), per le seguenti attività:

        1. Responsabilità delle attività istituzionali di TFC relative all’assistenza a tutte le produzioni audiovisive; coordinamento del personale addetto a TFC.

        2. Presenza della TFC ai principali festival cinematografici europei dove è presente un mercato molto attivo e di livello internazionale, con lo scopo di far conoscere l’attività di TFC e con l’obiettivo di proporre la Toscana come location per produzioni audiovisive e per attività di alta formazione professionale di settore.

        3. Organizzazione di convegni e appuntamenti dedicati all’industria del cinema.

        4. Organizzazione di anteprime di film girati in Toscana e finanziati dal Fondo Cinema della Regione o dal Fondo Incoming di TFC.

        5. Partecipazione ai lavori dell’Associazione Italian Film Commission (IFC).

        6. Referente di TFC per l’area Market/Industry del Festival dei Popoli,  Doc at Work, che si tiene, in contemporanea al Festival, nella sede dell’Auditorium di Sant’Apollonia.

        7. Fondo Incoming: gestione delle fasi di: comunicazione,  istruttoria e  valutazione.

        Risultati attesi: che TFC valorizzi con maggiore evidenza le sue molteplici iniziative e i risultati ottenuti sia  rispetto al sostegno delle produzioni cinematografiche girate in Toscana che all’indotto economico generato sul territorio.

      1. Costo annuale del personale

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      2. Costo personale tempo indeterminato

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      1. Personale non a tempo indeterminato

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      2. Costo del personale non a tempo indeterminato

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      1. Tassi di assenza del personale

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      1. Tabella incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti (durata e compenso)

        Fondazione Sistema Toscana non ha conferito incarichi extra impiego ai suoi dipendenti.

      1. Costo contrattazione integrativa

        Tale dato è rintracciabile nell’allegato del punto precedente “Contratti integrativi”.

      1. Criteri di distribuzione dei premi

        Al momento Fondazione Sistema Toscana non prevede l’attribuzione di premi al personale legata a particolari performance, eccezione fatta per l’attribuzione obbligatoria prevista dal CCNL integrativo del personale degli enti locali

      1. Enti di diritto privato controllati

        Casa della Creatività S.c.r.l.

        La Casa delle Creatività S.c.r.l. è una società consortile, di cui fa parte Fondazione Sistema Toscana, che nasce con lo scopo di creare un soggetto solido ed affidabile finalizzato alla gestione del centro e capace di operare in una logica di network anche a livello nazionale e internazionale.

      1. Rappresentazione grafica della Casa della Creatività

        In questa sezione verrà pubblicata a breve la rappresentazione grafica.

      1. Tipologie di procedimento

        Si rimanda alla sezione “Atti generali” per i Programmi delle attività di Fondazione Sistema Toscana e alla sezione “Bandi di gara e contratti” relativamente ai procedimenti amministrativi.

      1. Bandi 2018

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazionene nei primi 8 mesi del 2018 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

        E’ inoltre possibile visualizzare l’andamento delle procedure di gara in corso e gli avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana nel 2018 al seguente link:
        Bandi 2018

        Scegliendo nel menu a tendina, posizionato a sinistra nella schermata, “GARE CONCLUSE” sono visibili i procedimenti terminati.

      2. Bandi 2017

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazionene nel 2017 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

        E’ inoltre possibile visualizzare i bandi e gli avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana nel 2017 al seguente link, scegliendo nel menu a tendina, posizionato a sinistra nella schermata, “GARE CONCLUSE”:

        Bandi 2017

      3. Bandi 2016

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazionene nel 2016 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

        E’ inoltre possibile visualizzare i bandi e gli avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana nel 2016 al seguente link, scegliendo nel menu a tendina, posizionato a sinistra nella schermata, “GARE CONCLUSE”:

        Bandi 2016

      4. Bandi 2015

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazionene nel 2015 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

        E’ inoltre possibile visualizzare i bandi e gli avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana nel 2015 al seguente link, scegliendo nel menu a tendina, posizionato a sinistra nella schermata, “GARE CONCLUSE”.

        Bandi conclusi 2015

      5. Attività contrattuale 2015

        Si riporta il prospetto con la programmazione dell’attività contrattuale di Fondazione Sistema Toscana per l’anno 2015.

      6. Bandi 2009-2014

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazione:

        • dal 2009 al 2013 nell’ambito dei progetti “Campagna Voglio Vivere Così” – Iniziativa Cofinanziata da Misura 5.5. del POR CREO Regione Toscana 2007 – 2013 e “Voglio Vivere Così Card – Toscana Card –  Travel Intoscana”

        • nel 2014 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

         

        E’ inoltre attivato di seguito un apposito collegamento per la consultazione di bandi e avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana negli anni 2009-2014

        Bandi conclusi 2009-2014

      7. Linee direttive e normativa applicata in materia di attività contrattuale

        E’ stato pubblicato il nuovo Regolamento degli Acquisti con le Linee direttive per gli acquisti e le gare di Fondazione Sistema Toscana.

        Contesto normativo di riferimento

        Codice dei Contratti Pubblici: Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonche’ per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. (16G00062) (GU n.91 del 19-4-2016 – Suppl. Ordinario n. 10 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2016
        www.normattiva.it

        Linee Guida ANAC:
        https://www.anticorruzione.it/

        D.P.R. 207/2010: Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” collegamento esterno a www.regolamentoappalti.it

        Legge regionale 38/2007: Normativa regionale in materia di appalti pubblici, sicurezza e regolarità del lavoro
        http://www.regione.toscana.it/documents/10180/320308/Normativa+regionale+in+materia+di+appalti+pubblici/f774f4c9-15e9-4b16-8701-bd1b6e3feca1?version=1.0

        Regolamento 31 luglio 2012, n. 44/R: Regolamento di attuazione della legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 “Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro”
        http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:regolamento.giunta:2012-07-31;44/R

        Fondo Economale
        FST dispone di un Fondo Economale gestito dalla Segreteria Generale. Come previsto dalla norma le spese economali delle stazioni appaltanti non sono soggette alla normativa in tema di tracciabilità. Il fondo è disciplinato da un regolamento preciso che dettaglia le spese ammissibili ovvero le spese per beni e servizi di non rilevante entità (spese minute), necessari per sopperire alle esigenze immediate e funzionali dell’ente stesso (allegato). Non ci si può avvalere di tale fondo per spese legate a progetti specifici.

      1. Atti di erogazione finanziamenti connessi a compartecipazioni con enti terzi in iniziative promozionali: criteri e modalità

        Al momento Fondazione Sistema Toscana non eroga sovvenzioni, contributi o sussidi propri a terzi

      1. Atti di concessione

        Si rimanda al punto 1 della sezione “Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici”.

      1. Bilanci Preventivi

        In questa sezione sono pubblicate le informazioni di cui all’art.29, comma 1 del D.Lgs. 33/2013.

         

      1. Patrimonio immobiliare

        Fondazione Sistema Toscana non è proprietaria di immobili.

      1. Comodato gratuito immobile

        Atti di comodato gratuito degli immobili di:
        • “Via San Gallo, 25” a Firenze, sede operativa di Fondazione Sistema Toscana.
        • “Santa Maria della Scala” a Siena, sede operativa di Fondazione Sistema Toscana.

         

      1. Organi di controllo che svolge le funzioni di OIV

        L’OIV di Fondazione Sistema Toscana è l’organismo di vigilanza individuato, ai sensi dell’art.7 del DLGS 231/01, nel collegio dei revisori dei conti.

      2. Atti dell’organo di controllo OIV

      3. Organi di revisione amministrativa e contabile e Corte dei Conti

        Nessun rilievo non recepito da parte dell’organo di controllo interno e/o degli organi di revisione amministrativa-contabile.
        Nessun rilievo (recepito o non recepito) della Corte dei Conti.

      1. Indicatore di tempestività dei pagamenti dei fornitori di Fondazione

        Sul presupposto delle risorse effettivamente rese disponibili dalla programmazione regionale e di fatto erogate alla Fondazione Sistema Toscana, si rispettano i termini contrattuali (30-60 ggdffm) nei limiti di legge.

      1. Conti correnti e IBAN

        In questa sezione sono pubblicate le informazioni di cui all’art. 36 del D.Lgs. 33/2013.

        Di seguito l’elenco dei Conti Correnti e IBAN di Fondazione Sistema Toscana:

        • C\C ORDINARIO FST: IT80H0103002800000003980972

        • C\C ORDINARIO MEDIATECA (ex MRT): IT18M0103002800000006795836

        • C\C DEDICATO GESTIONE CINEMA LA COMPAGNIA: IT61X0103002800000007197919

        • C\C DEDICATO AL PROGETTO BTO: IT23H0103002800000007238773

        • C\C DEDICATO AL PROGETTO “SENSI CONTEMPORANEI”: IT64T0103002800000007036751

    1. PPCT – Responsabile PCT – Relazione del responsabile PCT

      Si allega il piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2018-2020

      Il Responsabile della Prevenzione, della Corruzione e della Trasparenza è il Direttore Generale, dott. Paolo Chiappini, a tal fine nominato dal Consiglio di Amministrazione.

      La Relazione del suddetto responsabile verrà pubblicata a breve

      1. Accesso civico

        Chiunque ha diritto di richiedere documenti, informazioni o dati, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione nonostante questa sia stata prevista dalla normativa vigente come obbligatoria.

        Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalla FST a norma dell’art. 5 del D. Lgs. 33/2013, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti ai sensi dell’art. 5-bis del D.Lgs. 33/2013.

        La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata, e’ gratuita e va presentata al RPCT, ai sensi del comma 3, articolo 5 del D.Lgs n. 33/2013, che si pronuncia sulla stessa.

        La FST, entro trenta giorni, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell’informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al medesimo l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto, secondo la procedura che segue. Sono fatti salvi i casi di diniego motivato da eventuale opposizione dei controinteressati a norma dell’art. 5, commi 5, 6 e 7 D.Lgs. 33/13.

        Il RPCT, dopo aver ricevuto la richiesta, la trasmette al Responsabile della pubblicazione per materia e ne informa il richiedente.

        Il Responsabile della pubblicazione, entro 20 giorni, pubblica nel sito web, sezione “Amministrazione Trasparente”, il documento, l’informazione o il dato richiesto e, contemporaneamente, comunica al RPCT l’avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale; altrimenti, se quanto richiesto risulti già pubblicato, nel rispetto della normativa vigente, ne dà comunicazione al RPCT, indicando il relativo collegamento ipertestuale.

        Il RPCT, una volta avuta comunicazione da parte del Responsabile della pubblicazione, comunica entro 30 giorni dalla richiesta, l’avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale, al richiedente.

        Nel caso in cui il RPCT non comunichi entro 30 giorni dalla richiesta l’avvenuta pubblicazione, il richiedente può ricorrere al soggetto titolare del potere sostitutivo il quale, dopo aver verificato la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, pubblica tempestivamente e comunque non oltre il termine di 15 giorni, nel sito web, sezione “Amministrazione Trasparente”, quanto richiesto e contemporaneamente ne dà comunicazione al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale.

        Ai sensi dell’art. 11bis della L.R. 40/2009, che individua i soggetti responsabili della correttezza e della celerità del procedimento e dell’esercizio dei poteri sostitutivi, il potere sostitutivo è esercitato dal Presidente della FST il quale può essere contattato ai seguenti recapiti:

        Indirizzo e-mail: presidente@fondazionesistematoscana.it

        PEC: fondazionesistematoscana@pec.it

        Telefono: 055 2719011

        La tutela del diritto di accesso civico è disciplinata dalle disposizioni di cui all’art. 5 del D.Lgs. 33/2013 e dalla procedura adottata da FST per garantirne l’attuazione.

        Il RPCT di FST può essere contattato ai seguenti recapiti:

        Indirizzo e-mail: p.chiappini@fondazionesistematoscana.it

        PEC: fondazionesistematoscana@pec.it

        Telefono: 055.2719011

        La richiesta di accesso civico può essere altresì presentata:

        tramite servizio postale ordinario presso la sede di Via Duca D’Aosta 9 FI

        oppure direttamente presso l’ufficio protocollo della FST

        Per gli atti e i documenti, per i quali non è prevista l’obbligatorietà della pubblicazione, l’accesso si esercita secondo le modalità ed i limiti previsti dalla legge n. 241/1990 (“accesso ordinario”).