1. Piano triennale per la trasparenza e l’integrità

        Fondazione Sistema Toscana quale ente di diritto privato in controllo pubblico non è tenuta all’adozione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (cfr. delibera n. 50/2013 della CIVIT (ora ANAC)). Ad ogni modo Fondazione  aderisce volontariamente all’adempimento e pubblicherà a breve il proprio Programma.

      1. Atti generali

        LA COSTITUZIONE DELL’ENTE

        “La Fondazione nasce da un’idea della Regione Toscana e della Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., i quali stipulano una prima intesa vincolante, denominata “Protocollo d’intesa per la realizzazione e la gestione, attraverso la costituzione di un’apposita Fondazione partecipativa, del Portale Internet della Toscana, sulla base del Progetto Esecutivo approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 125 del 17 febbraio 2003”, in data 23 agosto 2003.

        I due Soci Fondatori scelgono di costituire una fondazione aperta alla partecipazione di persone giuridiche, pubbliche e private, quale modello gestionale ed organizzativo più flessibile e funzionale al perseguimento degli obiettivi di pubblico interesse convenuti: in primis la realizzazione e gestione di un portale internet regionale rivolto alla promozione dell’immagine della Toscana – nella prospettiva di offrire alle imprese e alle realtà territoriali servizi ed opportunità per sviluppare le loro capacità di proiezione esterna e di valorizzazione economica – e, successivamente, lo sviluppo di altre tipologie di iniziative rientranti nelle finalità statutarie, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili (premesse e art. 1 del Protocollo).

        I Soci convengono, altresì, che la Fondazione collabori e operi anche in favore di soggetti diversi, al fine di assicurarsi fonti di autosostentamento: “La Fondazione, pur perseguendo finalità di interesse pubblico, non lucrative, dovrà assicurare una economica gestione promuovendo attività generatrici di proventi, per disporre di fonti di autofinanziamento, ed al contempo favorendo iniziative di soggetti terzi purché non contrastanti con i propri obiettivi” (art. 9 del Protocollo).

        Il Protocollo d’Intesa viene attuato mediante costituzione, in data 18 ottobre 2004, della Fondazione di partecipazione “Sistema Toscana”, il cui statuto è approvato dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 121 del 2 luglio 2003 e dal Consiglio di Amministrazione della Banca MPS con deliberazione del 10 luglio 2003.

        La Fondazione è chiamata a perseguire i seguenti scopi (art. 2 dello Statuto originario):

        a) operare in favore della comunità regionale, attraverso la valorizzazione dell’immagine della Toscana, intesa come rappresentazione delle diverse realtà culturali, economiche e sociali del territorio;
        b) favorire lo sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza, la crescita della partecipazione democratica e delle nuove modalità di comunicazione anche quale contributo alla riduzione del digital divide;
        c) realizzare e gestire il portale Internet della Toscana, quale piattaforma comune di comunicazione per cittadini, aziende, istituzioni, soggetti sociali, espressione delle intelligenze, dei valori, delle attività della comunità regionale, per promuoverli, offrire opportunità, semplificare e velocizzare l’accesso a informazioni e servizi, e crearne di nuovi in sintonia con l’evoluzione della società e dei suoi bisogni;
        d) contribuire all’azione della Regione e delle istituzioni locali per il rinnovamento della Pubblica amministrazione e per migliorare i servizi al cittadino, con l’attuazione di progetti nell’ambito e secondo gli indirizzi del programma regionale di e-government.

        La Fondazione, che non persegue scopi di lucro, deve operare con criteri di imprenditorialità nel rispetto dei vincoli di bilancio e delle finalità che la caratterizzano.

        Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sistema Toscana, con delibera del 21 marzo 2005, ha adottato in attuazione dell’art. 17 dello Statuto il “Regolamento della Fondazione Sistema Toscana”.

        LA FUSIONE CON FONDAZIONE MEDIATECA REGIONALE TOSCANA

        Nel primo triennio di start-up la Fondazione Sistema Toscana realizza e rende pienamente operativo il Portale della Toscana, denominato “intoscana.it”, raggiungendo livelli di eccellenza sia per volume di utenza che di traffico. Sviluppa, altresì, con efficienza e dinamismo anche ulteriori iniziative compatibili con la finalità di pubblica utilità, promuovendo attività generatrici di proventi in coerenza con gli obiettivi strategici di missione.

        Operando in attuazione delle direttive strategiche del Socio di riferimento (Regione Toscana) con le modalità gestionali e le infrastrutture create dal Socio Privato (Banca MPS) e ottenendo risultati apprezzabili in ambito culturale e della comunicazione, la Fondazione suscita ancor più l’interesse del Socio Pubblico, che vede nella Fondazione l’interlocutore principale per l’attuazione di progetti culturali e di innovazione tecnologica.

        Conseguentemente, d’accordo con la Banca Monte dei Paschi di Siena che accetta di rinunciare ad alcune prerogative a fronte del rafforzamento del ruolo della parte pubblica all’interno dell’ente, la Regione inserisce la Fondazione nel processo di semplificazione e razionalizzazione degli enti dalla stessa partecipati, avviando la fusione per incorporazione della Fondazione Mediateca Regionale Toscana e mutando l’assetto di governance dell’ente a favore della concentrazione dell’amministrazione e del controllo della fondazione nelle mani del Socio Pubblico.

        Il processo di fusione, avviato con la promulgazione della L.R. n. 42 del 2008, giunge a completamento con la stipula dell’atto di fusione per incorporazione della Fondazione Mediateca Regionale Toscana nella Fondazione Sistema Toscana e approvazione del nuovo statuto societario in data 21 dicembre 2009 con effetto dal 1 gennaio 2010.

        L’oggetto sociale viene ampliato prevedendo lo svolgimento di attività di sostegno e diffusione della cultura cinematografica e Film Commission della Toscana, allo scopo di:

        “e) acquisire, recuperare, catalogare e conservare su supporti informatizzati materiali cinematografici, multimediali, informatici, audiovisivi, cartacei e fotografici, dando vita ad un apposito Centro di Documentazione;

        f) valorizzare il proprio patrimonio prevedendo la realizzazione di prodotti audiovisivi e multimediali anche in partecipazione con altri soggetti, pubblici e privati, garantendone diffusione e utilizzazione;
        g) realizzare l’attività di Film Commission al fine di attrarre e sostenere le produzioni cinematografiche e audiovisive in Toscana” (art. 3 dello Statuto vigente).

        L’INSERIMENTO NEL T.U. DI CUI ALLA L.R. 25 MARZO 2010 N. 21

        Il processo “evolutivo” della Fondazione Sistema Toscana si conclude con l’inserimento di diritto dell’ente tra quelli di rilevanza regionale “autonoma” per la cultura e la cinematografia, regolati dal T.U. di cui alla L.R. 25 marzo 2010 n. 21, entrata in vigore nel mese di maggio 2010.

        Il T.U. è stato promulgato per conferire organicità alla normativa regionale in materia di beni, attività e istituzioni culturali e disciplina gli obiettivi e i principi programmatici che le istituzioni culturali devono seguire nello svolgimento della propria attività. Il Piano della Cultura, approvato dal Consiglio Regionale, diviene lo strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni culturali e paesaggistici, istituti e luoghi della cultura e attività culturali, per la determinazione dei contributi ordinari annuali agli enti regionali e per la determinazione dei criteri e degli indirizzi per il sostegno a progetti di rilevanza regionale. Il Piano della Cultura viene attuato dalla Giunta Regionale nelle forme e con le modalità di cui all’art. 10bis della L.R. 49/99.

        La Fondazione Sistema Toscana, fondazione costituita per iniziativa della Regione e dalla stessa partecipata e svolgente una funzione di rilevante interesse nei programmi regionali di promozione delle attività culturali, trova nel T.U. un riconoscimento formale ed una collocazione autonoma.

        L’art. 44 della legge riconosce la rilevanza culturale e le finalità di interesse regionale che ispirano l’attività della Fondazione Sistema Toscana, al punto da ampliare e integrare l’oggetto sociale dell’ente: “Artt. 44 – Fondazione Sistema Toscana 1. La Regione sostiene l’attività della Fondazione Sistema Toscana, di seguito denominata FST, istituita su iniziativa della Regione stessa. 2. FST persegue anche i seguenti scopi: a) sviluppo delle tecnologie digitali per la valorizzazione dei beni e la promozione delle attività culturali della Toscana; b) promozione dell’integrazione fra offerta culturale e turistica; c) conservazione di materiali audiovisivi e multimediali e promozione della loro fruizione da parte del pubblico; d) promozione della diffusione del cinema di qualità e sostegno alla localizzazione in Toscana di produzioni televisive e cinematografiche di qualità, idonee a valorizzare la Regione. 3. FST presenta alla Giunta regionale, entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’esercizio, il proprio programma di attività per l’anno successivo, elaborato nel rispetto degli indirizzi previsti dagli atti della programmazione regionale, il bilancio di previsione annuale corredato dalla relazione sugli obiettivi da conseguire e dal piano tecnico finanziario, che contiene le indicazioni relative al triennio successivo nonché l’indicazione delle quote annuali a carico dei soggetti diversi dalla Regione Toscana che partecipano alla fondazione. 4. FST presenta alla Giunta regionale, entro il 30 aprile di ogni anno, il bilancio di esercizio corredato dalla nota integrativa, dal parere del collegio dei revisori e dalla relazione sulla gestione. 5. L’ammontare del finanziamento annuale della Regione a FST è stabilito sulla base del programma di cui al comma 3, con riferimento ai diversi ambiti di attività, con deliberazioni della Giunta regionale attuative di piani e programmi ai sensi dell’articolo 10 bis della L.R. 49/1999, nonché con il programma annuale di cui all’articolo 4 della legge regionale 25 giugno 2002, n. 22 (Norme e interventi in materia di informazione e comunicazione. Disciplina del Comitato regionale per le comunicazioni).

        Con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 84 del 7 dicembre 2011, la Fondazione Sistema Toscana adotta il nuovo testo del Regolamento Interno che include il nuovo modello partecipativo approvato dall’Assemblea di Partecipazione e alcuni allineamenti alla normativa vigente (L.R. 21/10).

        PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’

        Il Programma delle Attività della Fondazione Sistema Toscana è il documento attuativo degli scopi di mission e viene valutato dalla Giunta Regionale ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/10. Sulla base del Programma delle Attività la Giunta Regionale stabilisce l’ammontare del finanziamento annuale della Fondazione Sistema Toscana.

        DOCUMENTI DI BILANCIO

        Ai sensi di legge (art. 44 L.R. 21/10 – link) e di Statuto (art. 6) e in conformità all’art. 20 e 21 del nuovo Regolamento Interno della Fondazione, la società predispone:

        – il bilancio di esercizio, corredato da Nota Integrativa, Relazione di Missione e Relazione del Collegio dei Revisori;

        – il bilancio economico di previsione;

        – il Piano Tecnico Finanziario denominato anche “Piano Triennale”

        IL NUOVO STATUTO DELLA FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA

        Ravvisata l’esigenza di chiarire la natura e la mission della Fondazione anche alla luce dei più recenti interventi legislativi in materia di spending review, il Consiglio di Amministrazione del 9 ottobre 2013 ha deliberato di apportare alcune modifiche allo Statuto vigente, che sono state sottoposte prontamente agli uffici competenti dei Soci Fondatori e da questi approvate con modifiche (cfr. delibera adottata dalla Giunta regionale n. 203 del 17/3/14). Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sistema Toscana nelle sedute del 21/3/2014, 14/4/2014 e 27/5/2014, ha preso atto, all’unanimità, della delibera della Giunta Regionale n. 203 del 17/3/2014 con la quale sono state approvate le modifiche proposte allo Statuto della Fondazione Sistema Toscana ma ha ritenuto opportuno segnalare ai Soci Fondatori l’esigenza di un ulteriore approfondimento.

        All’esito degli approfondimenti, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sistema Toscana del 17 ottobre 2014, nella totalità dei suoi membri e con la presenza dell’intero Collegio dei Revisori, previa rituale convocazione, ha approvato all’unanimità le varianti statutarie di cui all’allegato B) della delibera della Giunta Regionale n. 203 del 17/3/2014, adempiendo così alle direttive del Socio Fondatore Regione Toscana. Il Regolamento Interno della Fondazione è stato conseguente modificato in adeguamento al nuovo impianto statutario.

        Nuovamente il Consiglio di Amministrazione del 02/03/2015 e poi, ottenuto l’assenso dei competenti uffici della Regione Toscana, quello del 27/07/2015,  per atto del Notaio Mario Buzio in Firenze, ha approvato un’ulteriore modifica statutaria prevedendo l’attuazione di una politica di pianificazione integrata con l’atività della Fondazione Orchestra Regionale Toscana e della Fondazione Toscana Spettacolo. Si allega l’ultimo statuto.

      1. Oneri informativi per cittadini e imprese

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni dello Stato.

      1. Organi di indirizzo politico-amministrativo

        Ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, sono organi di Fondazione Sistema Toscana:

        a) il Consiglio di Amministrazione;

        b) il Presidente;

        c) il Comitato Scientifico;

        d) il Collegio dei Revisori dei Conti

         

        Il Consiglio di Amministrazione

        Il Consiglio di Amministrazione è l’organo di indirizzo politico amministrativo dell’ente

        Il Consiglio di Amministrazione (art. 9) dura in carica cinque anni ed è composto da 5 consiglieri nominati dal Consiglio Regionale della Toscana, tra i quali il Presidente.

        Attualmente è composto da: Iacopo Di Passio (Presidente), Arianna Buti (Vice presidente), Stefano Giovannelli, Carlo Iacoviello, Errico Pucci, Stefano Sacchetti (Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti), Laura Morini (Sindaco revisore), Elena Nardini (Sindaco revisore).
        Il Consiglio di Amministrazione esercita tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
        In particolare, provvede a:

        a) definire le linee generali dell’attività della Fondazione ed i relativi obbiettivi e programmi, nel rispetto delle finalità istituzionali di cui all’articolo 2;

        b) stipulare, eseguire, modificare e risolvere contratti, e convenzioni, compiere atti e operazioni finanziarie che si rendano necessarie per l’esecuzione dell’attività;

        c) deliberare su ogni altro atto di carattere patrimoniale e finanziario di ordinaria amministrazione;

        d) approvare il regolamento interno di cui all’articolo 17.

        e) attribuire deleghe specifiche ai membri del Consiglio di Amministrazione

        Il Consiglio di Amministrazione provvede inoltre, con il voto favorevole della maggioranza dei componenti, a:

        a) nominare il Vicepresidente

        b) approvare il bilancio preventivo ed il bilancio di esercizio;

        c) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario di straordinaria amministrazione;

        d) deliberare eventuali modifiche statutarie;

        e) deliberare in ordine allo scioglimento della Fondazione ed alla devoluzione del patrimonio;

        f) determinare l’entità del contributo minimo dei soci fondatori;

        g) nominare, su proposta del Direttore Generale, i dirigenti.

         

        Il Presidente

        Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è il legale rappresentante dell’ente ed esercita i poteri di cui all’art. 12 dello Statuto.

         

        Il Comitato Scientifico

        Il Comitato Scientifico è organo di consulenza del Consiglio di Amministrazione; si organizza in commissioni e si esprime in ordine agli obbiettivi ed ai programmi generali di attività della Fondazione, nonché su qualsiasi questione gli venga sottoposta dal Consiglio stesso.

        Il Comitato Scientifico (art. 14 dello Statuto) è composto da tre membri, nominati dal Consiglio di Amministrazione, prescelti fra personalità di comprovata esperienza negli ambiti dì attività della Fondazione.

        L’attuale Comitato Scientifico è composto da soli due membri, Adriano Fabris e da Marco Gori, nominati con Delibera di CDA n.49 del 29/04/200). L’Assemblea di Partecipazione pur approvando i criteri di designazione del membro di propria competenza non ha provveduto alla nomina del terzo componente. Il Comitato Scientifico dunque non si è insediato.

         

        Il Collegio dei Revisori dei Conti

        Il Collegio dei Revisori dei Conti è l’organo di controllo dell’ente (art. 15 dello Statuto) ed è composto di tre membri effettivi e due supplenti nominati dal Consiglio Regionale.
        Attualmente è composto da Laura Morini (Presidente), Elena Nardini e Stefano Sacchetti come da delibera del Consiglio Regionale n.2.12 del 31/03/2015. Il Collegio dei Revisori dei Conti si è insediato in concomitanza della seduta consiliare del 27/04/2015.

        Al Collegio dei Revisori compete:
        a) il controllo della gestione patrimoniale e finanziaria della Fondazione, accertando il rispetto delle norme di legge, dello Statuto e dei regolamenti della Fondazione;
        b) la verifica in ordine alla regolare tenuta della contabilità ed alla rispondenza del bilancio alle scritture contabili;
        c) la presentazione al Consiglio di Amministrazione di una relazione sui bilanci preventivi e di esercizio predisposti dal Direttore;
        d) la richiesta di convocazione o la convocazione del Consiglio di Amministrazione e ogni altra funzione prevista dal presente Statuto.

        Nome
        Ruolo
        Curriculum
        Dichiarazioni e Reddito
        Iacopo Di Passio
        Presidente del Consiglio di Amministrazione
        Arianna Buti
        Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione
        Stefano Sacchetti
        Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
        euro 88.772,00 scaturiti da Unico PF 2015
        Laura Morini
        Revisore dei Conti
        Elena Nardini
        Revisore dei Conti
      2. Compensi organi di indirizzo politico-amministrativo

        CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE – Il membri del Consiglio di Amministrazione, giusta delibera del 04/04/2012 n.85 con riferimento ad l’art. 18, comma 3 della L.R. 29/12/2010 n. 65, hanno rinunciato al compenso per l’ufficio percependo solo un gettone di presenza pari ad euro 30,00 lordi a seduta in conformità al DL 78 convertito in L. 122/2010 oltre al rimborso delle spese vive sostenute per l’incarico e documentate. verbale CDA 85 del 04/04/2012.

        COMITATO SCIENTIFICO – I membri del Comitato Scientifico non percepiscono alcun compenso.

        COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI – Il Collegio dei Revisori dei Conti percepisce un compenso parametrato alla Tariffa professionale dei Dottori Commercialisti (art. 15 dello Statuto).

      3. Importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici

        Fondazione Sistema Toscana rimborsa ai membri degli organi sociali residenti fuori del territorio comunale di Firenze i soli viaggi di a/r ed eventuali spese di vitto e alloggio in occasioni di eventi legati alle attività della Fondazione.

      4. Dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, e relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti e compensi

        Le relative informazioni saranno pubblicate a breve.

      5. Dichiarazione concernente diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri, azioni di società, quote di partecipazione a società, esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società, con l’apposizione della formula «sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero» [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso)]

        Le relative informazioni saranno pubblicate a breve.

      6. Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi soggetti all’imposta sui redditi delle persone fisiche [Per il soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza del mancato consenso)] (NB: è necessario limitare, con appositi accorgimenti a cura dell’interessato o della amministrazione, la pubblicazione dei dati sensibili)

        Le relative informazioni saranno pubblicate a breve.

      1. Sanzioni per mancata comunicazione dei dati

        Art. 47 decreto 33 del 2013, Sanzioni per casi specifici:
        1. La mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui all’articolo 14, concernenti la situazione patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico al momento dell’assunzione in
        carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, nonché tutti i compensi cui da diritto l’assunzione della carica, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione e il relativo provvedimento é pubblicato sul sito internet dell’amministrazione o organismo interessato.

      1. Rendiconti gruppi consiliari regionali/provinciali

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per gli organi politici.

      1. Atti conferimento incarichi

        Gli incarichi di consulenza ordinaria sono stati conferiti a tempo indeterminato in regime privatistico a decorrere dal 2005 e comunque prima del perfezionamento della fusione per incorporazione di Fondazione Mediateca Regionale Toscana e sono ancora in essere.

        Gli incarichi successivi alla data della fusione per incorporazione sono stati conferiti a norma di legge e sono presenti nella sezione “Bandi di gara e contratti”.

      2. Tabella consulenti e collaboratori

        La Tabella con gli incarichi di consulenza ordinaria per l’anno 2016.

        Consulente
        Oggetto incarico
        Importo
        IVA esclusa
        CV
        Allegati
        Signorini Associati
        Amministrazione del personale, buste paga e consulenza del lavoro relativamente ai dipendenti e collaboratori di FST
        € 19.000,00
         
        Studio Cambi e Naddi Commercialisti Associati
        Consulenza e assistenza fiscale e contabile
        € 18.000,00
         
        Avv. Angela Cutuli
        Consulenza e assitenza legale
        € 20.000,00
         
        Arch. Luigi Formicola
        Progettazione, coordinamento e direzione lavori degli
        allestimenti per tutti gli eventi organizzati da FST (Internet Festival/Pisa, Sensi Contemporanei,..).
        Progettazione interni sedi di FST e Cinema della Compagnia.
        € 39.990,00
         

        Francesco Terzini
        Sviluppo immagine coordinata e creatività per progetti ed
        eventi FST(Internet Festival/Pisa, Toscana Ovunque Bella,..). Revisione sito corporate FST.
        Supporto azioni di comunicazione per il progetto GiovaniSì.
        € 12.000,00
         

        Gli incarichi successivi alla data della fusione per incorporazione sono stati conferiti a norma di legge e sono presenti nella sezione “Bandi di gara e contratti”.

      1. Atti conferimento incarichi

        Gli incarichi di consulenza ordinaria sono stati conferiti a tempo indeterminato in regime privatistico a decorrere dal 2005  e comunque prima del perfezionamento della fusione per incorporazione di Fondazione Mediateca Regionale Toscana e sono ancora in essere.

        Gli incarichi successivi alla data della fusione per incorporazione sono stati conferiti a norma di legge e sono presenti nella sezione “Bandi di gara e contratti”.

      2. Tabella consulenti e collaboratori

        La Tabella con gli incarichi di consulenza ordinaria per l’anno 2015.

        Consulente
        Oggetto incarico
        Importo
        IVA esclusa
        CV
        Allegati
        Signorini Associati
        Amministrazione del personale, buste paga e consulenza del lavoro relativamente ai dipendenti e collaboratori di FST
        € 19.000,00
         
        Studio Cambi e Naddi Commercialisti Associati
        Consulenza e assistenza fiscale e contabile
        € 18.000,00
         
        Avv. Angela Cutuli
        Consulenza e assitenza legale
        € 20.000,00
         
        Arch. Luigi Formicola
        Progettazione, coordinamento e direzione lavori degli
        allestimenti per tutti gli eventi organizzati da FST (Internet Festival/Pisa, BTO/Fortezza da Basso,..).
        Progettazione interni sedi di FST e complesso di Sant’Apollonia.
        € 25.000,00
         
        Francesco Terzini
        Sviluppo immagine coordinata e creatività per progetti ed
        eventi FST(Internet Festival/Pisa, BTO/Fortezza da Basso,..). Revisione sito corporate FST.
        Supporto azioni di comunicazione per il progetto GiovaniSì.
        € 20.000,00

         

        Gli incarichi successivi alla data della fusione per incorporazione sono stati conferiti a norma di legge e sono presenti nella sezione “Bandi di gara e contratti”.

      1. Direttore

        Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto, il Direttore Generale della Fondazione è nominato dal Presidente della Giunta Regionale.
        Attualmente è Direttore Generale Paolo Chiappini, designato all’incarico con delibera del CDA n.1 del 03/12/2004 e assunto a tempo indeterminato quale dirigente in tale data. Paolo Chiappini percepisce una retribuzione di 130.000,00 € annui.
        Il Direttore Generale:
        a) dirige le attività della Fondazione in conformità agli indirizzi impartiti dal Consiglio di Amministrazione e cura l’esecuzione delle deliberazioni da questo adottate;
        b) predispone i programmi di attività ed i bilanci della Fondazione;
        c) è responsabile dell’organizzazione e del personale e propone al Consiglio di Amministrazione i dirigenti;
        d) può assumere obbligazioni nei limiti di valore determinati con deliberazione del Consiglio di Amministrazione e ne presenta periodico rendiconto;
        e) partecipa alle sedute del Consiglio di Amministrazione, senza diritto di voto, e cura la redazione dei relativi verbali;
        f) esercita ogni altra funzione gli sia delegata dal Consiglio di Amministrazione o dal Presidente.

        Inoltre, in particolare, dirige le attività della Fondazione:
        a. adotta l’organigramma ed il modello organizzativo della Fondazione Sistema Toscana, indicando i soggetti responsabili di ciascuna area di attività;
        b. provvede al coordinamento della struttura organizzativa della Fondazione, all’adozione degli atti e delle procedure per l’efficace gestione delle risorse professionali e strumentali, all’adozione di idonee procedure di controllo della gestione, nonché all’organizzazione del lavoro e delle strutture operative;
        c. predispone i programmi di attività ai fini dell’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione;
        d. predispone, ai medesimi fini, il Bilancio Preventivo Economico le sue eventuali variazioni e/o assestamenti ed il Bilancio Consuntivo;
        e. è capo del personale e quindi provvede alle relative assunzioni, con l’esclusione dei dirigenti, alle contestazioni e all’adozione dei provvedimenti disciplinari, inclusi i licenziamenti, stipula i contratti di lavoro, rappresenta la Fondazione dinanzi agli organismi sindacali, agli uffici del lavoro e alla magistratura nelle controversie di lavoro;
        f. è datore di lavoro ai sensi della normativa in materia di sicurezza, prevenzione e protezione sui luoghi di lavoro e, quindi, rappresenta la Fondazione dinanzi ad ogni organismo competente in materia;
        g. adotta tutti gli atti di ordinaria amministrazione che impegnano la Fondazione verso l’esterno con l’uso della firma sociale e conseguente potere di rappresentanza e per l’effetto, a titolo esemplificativo: compie atti e operazioni finanziarie, apre ed esercita conti correnti, gira cambiali, tratte e vaglia tanto per l’incasso che per lo sconto, rilascia quietanze, effettua prelevamenti e versamenti, chiede anticipazioni e fidi commerciali, compie tutte le operazioni bancarie necessarie od opportune; negozia, stipula, modifica e risolve contratti e convenzioni di qualsivoglia genere e tipo necessari o strumentali al perseguimento degli obiettivi sociali di mission; partecipa a gare ed appalti per forniture di beni e servizi, sottoscrive e rilascia garanzie, anche in favore di terzi e, in generale, compie ogni atto e/o azione che si rendano necessari od opportuni per l’esecuzione dell’attività di ordinaria amministrazione entro il limite di spesa di euro 80.000,00 per singola operazione;
        h. delibera su ogni altro atto di carattere patrimoniale e finanziario di ordinaria amministrazione ed esercita i poteri di spesa entro il suddetto limite di euro 80.000,00 per singola operazione.
        In caso di vacanza le funzioni del Direttore Generale sono svolte secondo le indicazioni del Consiglio di Amministrazione.

      1. Posizioni organizzative

        Area Cinema 

        P.O.: Sveva Fedeli (recapito telefonico diretto 055/2719059), per le seguenti attività:

        1. Attività di diffusione del Cinema di qualità nelle carceri.  Si tratta di fatto di laboratori di socializzazione e formazione del pubblico adulto ai linguaggi del Cinema e dell’audiovisivo in genere. L’attività nelle case circondariali consiste in corsi di alfabetizzazione sul cinema, si avvale di laboratori di produzione e propone proiezioni di film alla presenza di autori e di esperti. L’attività per il 2014 prevede nuovi interventi presso istituti che ne facciano richiesta al fine di creare un sistema di servizio in rete che potrà prevedere l’accompagnamento del film con lezioni mirate o il semplice invio di materiali per la programmazione. Potrà essere individuata una Casa Circondariale da caratterizzare con una particolare attività culturale dedicata al Cinema anche attraverso il potenziamento delle tecnologie necessarie.  Si lavorerà alla diffusione del progetto provvisoriamente denominato “Cinema d’Aria”: un’attività da svolgersi all’interno del carcere quando la socialità sarà estesa ad un maggior numero di ore da impiegare in attività costruttive per la persona.

        2.Formazione di nuovo pubblico anche attraverso l’offerta alle scuole di un servizio culturale dedicato all’educazione al linguaggio cinematografico che valorizzi l’esperienza del progetto “Lanterne Magiche”, con l’obiettivo estendere le attività ad altri contesti territoriali della Toscana.

        Risultati attesi: Consolidare gli interventi in ambito sociale e formativo rilanciando la diffusione del Cinema di qualità, di Cultura del Cinema e dell’audiovisivo in genere. Potenziare le basi e le relazioni necessarie per la crescita del settore curando in particolare le modalità di comunicazione e diffusione delle iniziative del settore, a partire da una più incisiva azione di informazione sulla Rete.

         

        Area Cinema 

        P.O. Raffaella Conti (recapito telefonico diretto 055/2719058), per le seguenti attività:

        1. Responsabilità delle attività istituzionali di TFC relative all’assistenza a tutte le produzioni audiovisive; coordinamento del personale addetto a TFC.

        2. Presenza della TFC ai principali festival cinematografici europei dove è presente un mercato molto attivo e di livello internazionale, con lo scopo di far conoscere l’attività di TFC e con l’obiettivo di proporre la Toscana come location per produzioni audiovisive e per attività di alta formazione professionale di settore.

        3. Organizzazione di convegni e appuntamenti dedicati all’industria del cinema.

        4. Organizzazione di anteprime di film girati in Toscana e finanziati dal Fondo Cinema della Regione o dal Fondo Incoming di TFC.

        5. Partecipazione ai lavori dell’Associazione Italian Film Commission (IFC).

        6. Referente di TFC per l’area Market/Industry del Festival dei Popoli,  Doc at Work, che si tiene, in contemporanea al Festival, nella sede dell’Auditorium di Sant’Apollonia.

        7. Fondo Incoming: gestione delle fasi di: comunicazione,  istruttoria e  valutazione.

        Risultati attesi: che TFC valorizzi con maggiore evidenza le sue molteplici iniziative e i risultati ottenuti sia  rispetto al sostegno delle produzioni cinematografiche girate in Toscana che all’indotto economico generato sul territorio.

      1. Costo annuale del personale

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      2. Costo personale tempo indeterminato

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      1. Personale non a tempo indeterminato

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      2. Costo del personale non a tempo indeterminato

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      1. Tassi di assenza del personale

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni tenute all’appplicazione della normativa sul Pubblico Impiego.

      1. Tabella incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti (durata e compenso)

        Fondazione Sistema Toscana non ha conferito incarichi extra impiego ai suoi dipendenti.

      1. Costo contrattazione integrativa

        Tale dato è rintracciabile nell’allegato del punto precedente “Contratti integrativi”.

      1. Organismo Indipendente di Valutazione

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni di cui all’art.2 comma 2 del D. Lgs. 165/2001.

      1. Bandi di concorso

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni soggette all’art.24 del D. Lgs. 150/2009.

      2. Elenco concorsi attivi

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni soggette all’art.24 del D. Lgs. 150/2009.

      1. Sistema di misurazione e valutazione della performace

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni di cui all’art.2 comma 2 del D. Lgs. 165/2001.

      1. Piano della Qualità della Prestazione Organizzativa 2014

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni di cui all’art.2 comma 2 del D. Lgs. 165/2001.

      1. Relazione sulla Performance

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni di cui all’art.2 comma 2 del D. Lgs. 165/2001.

      1. Ammontare complessivo dei premi

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni di cui all’art.2 comma 2 del D. Lgs. 165/2001.

      1. Dati relativi ai premi

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni di cui all’art.2 comma 2 del D. Lgs. 165/2001.

      1. Benessere organizzativo

        La disposizione non è applicabile perchè dettata espressamente per le amministrazioni di cui all’art.2 comma 2 del D. Lgs. 165/2001.

      1. Enti pubblici vigilati

        Non sussitono.

      1. Società partecipate

        Casa della Creatività S.c.r.l.

        La Casa delle Creatività S.c.r.l. è una società consortile, di cui fa parte Fondazione Sistema Toscana, che nasce con lo scopo di creare un soggetto solido ed affidabile finalizzato alla gestione del centro e capace di operare in una logica di network anche a livello nazionale e internazionale.

         

      1. Enti di diritto privato controllati

        Non sussitono.

      1. Rappresentazione grafica della Casa della Creatività

        In questa sezione verrà pubblicata a breve la rappresentazione grafica.

      1. Programmazione operativa di gestione

        Si rimanda alla sezione “Atti generali” per i Programmi delle attività di Fondazione Sistema Toscana e alla sezione “Bandi di gara e contratti” relativamente ai procedimenti amministrativi.

      1. Tipologie di procedimento

        Si rimanda alla sezione “Atti generali” per i Programmi delle attività di Fondazione Sistema Toscana e alla sezione “Bandi di gara e contratti” relativamente ai procedimenti amministrativi.

      1. Monitoraggio tempi procedurali

        Si rimanda alla sezione “Atti generali” per i Programmi delle attività di Fondazione Sistema Toscana e alla sezione “Bandi di gara e contratti” relativamente ai procedimenti amministrativi.

      1. Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati

        Si rimanda alla sezione “Atti generali” per i Programmi delle attività di Fondazione Sistema Toscana e alla sezione “Bandi di gara e contratti” relativamente ai procedimenti amministrativi.

      1. Provvedimenti degli Organi di indirizzo-politico

        Procura unica rilasciata dal CDA al Direttore.

        Si rimanda alla sezione  “Bandi di gara e contratti”.

      1. Provvedimenti dei Dirigenti

        Procura unica rilasciata dal CDA al Direttore.

        Si rimanda alla sezione  “Bandi di gara e contratti”.

      1. Controlli sulle imprese

        n.a. – “Non applicabile”

      1. Bandi 2016

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazionene nel 2016 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

        E’ inoltre possibile visualizzare i bandi e gli avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana nel 2016 al seguente link, scegliendo nel menu a tendina, posizionato a sinistra nella schermata, “GARE CONCLUSE”:

        Bandi 2016

      2. Attività contrattuale 2015

        Si riporta il prospetto con la programmazione dell’attività contrattuale di Fondazione Sistema Toscana per l’anno 2015.

      3. Bandi 2015

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazionene nel 2015 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

        E’ inoltre possibile visualizzare i bandi e gli avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana nel 2015 al seguente link, scegliendo nel menu a tendina, posizionato a sinistra nella schermata, “GARE CONCLUSE”.

        Bandi conclusi 2015

      4. Bandi 2009-2014

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazione:

        • dal 2009 al 2013 nell’ambito dei progetti “Campagna Voglio Vivere Così” – Iniziativa Cofinanziata da Misura 5.5. del POR CREO Regione Toscana 2007 – 2013 e “Voglio Vivere Così Card – Toscana Card –  Travel Intoscana”

        • nel 2014 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

         

        E’ inoltre attivato di seguito un apposito collegamento per la consultazione di bandi e avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana negli anni 2009-2014

        Bandi conclusi 2009-2014

      5. Normativa applicata in materia di attività contrattuale

        D.Lgs. 163/2006: Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE  collegamento esterno a
        www.normattiva.it

        D.P.R. 207/2010: Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” collegamento esterno a www.regolamentoappalti.it

      1. Atti di erogazione finanziamenti connessi a compartecipazioni con enti terzi in iniziative promozionali: criteri e modalità

        In questa sezione sono pubblicate le informazioni di cui all’art.26 D.Lgs. 33/2013.

        Fondo Incoming

         

      1. Atti di concessione

        Si rimanda al punto 1 della sezione “Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici”.

      1. Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio

        In questa sezione sarà pubblicato a breve il Piano degli indicatori.

      1. Patrimonio immobiliare

        Fondazione Sistema Toscana non è proprietaria di immobili.

      1. Comodato gratuito immobile

        Atti di comodato gratuito degli immobili di:
        • “Via San Gallo, 25” a Firenze, sede operativa di Fondazione Sistema Toscana.
        • “Santa Maria della Scala” a Siena, sede operativa di Fondazione Sistema Toscana.

         

      1. Controlli e rilievi

        Nessun rilievo non recepito da parte dell’organo di controllo interno e/o degli organi di revisione amministrativa-contabile.
        Nessun rilievo (recepito o non recepito) della Corte dei Conti.

      1. Carte dei servizi settoriali

        Fondazione Sistema Toscana non eroga servizi pubblici.

      1. Costi contabilizzati

        Fondazione Sistema Toscana non eroga servizi pubblici.

      1. Tempi medi erogazione dei servizi

        Fondazione Sistema Toscana non eroga servizi pubblici.

      1. Liste di attesa

        Fondazione Sistema Toscana non eroga servizi pubblici.

      1. Indicatore di tempestività dei pagamenti dei fornitori di Fondazione

        Sul presupposto delle risorse effettivamente rese disponibili dalla programmazione regionale e di fatto erogate alla Fondazione Sistema Toscana, si rispettano i termini contrattuali (30-60 ggdffm) nei limiti di legge.

      1. Conti correnti e IBAN

        In questa sezione sono pubblicate le informazioni di cui all’art. 36 del D.Lgs. 33/2013.

        Di seguito l’elenco dei Conti Correnti e IBAN di Fondazione Sistema Toscana:

        • C\C ORDINARIO FST: IT80H0103002800000003980972

        • C\C ORDINARIO MEDIATECA (ex MRT): IT18M0103002800000006795836

        • C\C DEDICATO ODEON: IT61X0103002800000007197919

        • C\C DEDICATO AL PROGETTO BTO: IT23H0103002800000007238773

      1. Opere pubbliche

        Fondazione Sistema Toscana non commissiona la realizzazione di opere pubbliche.

      1. Pianificazione e governo del territorio

        Fondazione Sistema Toscana non opera in tale settore.

      1. Informazioni ambientali

        Fondazione Sistema Toscana non opera in tale settore.

      1. Strutture sanitarie private accreditate

        Fondazione Sistema Toscana non opera in tale settore.

      1. Interventi straordinari e di emergenza

        Fondazione Sistema Toscana non opera in tale settore.

      1. Accesso civico

        Ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. 33/2013, l’accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l’obbligo. La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e va indirizzata al Responsabile della trasparenza.
        Il Responsabile della trasparenza di Fondazione Sistema Toscana può essere contattato ai seguenti recapiti:

        Responsabile della trasparenza: Paolo Chiappini (Direttore)
        Indirizzo e-mail: p.chiappini@fondazionesistematoscana.it
        PEC: fondazionesistematoscana@pec.it
        Telefono: 055 2719012

        La richiesta di accesso civico può essere altresì presentata:

        – tramite fax al n. 055 489308

        – tramite servizio postale ordinario

        – oppure direttamente presso l’ufficio protocollo di Fondazione Sistema Toscana

        Il Responsabile della trasparenza, dopo aver ricevuto la richiesta, la trasmette al responsabile dell’area della materia di competenza e ne informa il richiedente.
        Il responsabile dell’area, entro 15 giorni, comunica al responsabile della trasparenza il documento, l’informazione o il dato richiesto che, contemporaneamente, provvede nei 30 gg dalla richiesta, alla pubblicazione, indicando al richiedente il relativo collegamento ipertestuale; altrimenti, se quanto richiesto risulti già pubblicato, nel rispetto della normativa vigente, ne dà comunicazione al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale.

        Ritardo o mancata risposta
        Nel caso in cui il Responsabile della trasparenza non comunichi entro 30 giorni dalla richiesta l’avvenuta pubblicazione, il richiedente, ai sensi del comma 4 dell’art. 5 del D.Lgs. 33/2013, può ricorrere al Soggetto titolare del potere sostitutivo il quale, dopo aver verificato la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, pubblica tempestivamente e comunque non oltre il termine di 15 giorni, nel sito web, sezione “Amministrazione Trasparente”, quanto richiesto e contemporaneamente ne dà comunicazione al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale.
        Ai sensi dell’art. 11bis della L.R. 40/2009, il potere sostitutivo è esercitato da Francesca Chiocci la quale può essere contattato ai seguenti recapiti:
        Indirizzo e-mail: f.chiocci@fondazionesistematoscana.it
        PEC: fondazionesistematoscana@pec.it
        Telefono: 055 2719012