1. Piano 2020-2022

        Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza

      1. Riferimenti normativi

        Si riportano in questa sezione i riferimenti alle norme di legge regionale che regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività della fondazione, nonché lo statuto

      2. Documenti di programmazione strategico-gestionale

        Si riportano in questa sezione i documenti di programmazione dell’ente.

      1. Titolari di incarichi di amministrazione, direzione o di governo

        Il Consiglio di Amministrazione
        Il Consiglio di Amministrazione è l’organo di indirizzo politico amministrativo dell’ente.
        Dura in carica cinque anni ed è composto da cinque consiglieri nominati dal Consiglio Regionale della Toscana (art. 10 dello Statuto)
        Attualmente è composto da: Iacopo Di Passio (Presidente), Arianna Buti (Vice presidente), Stefano Giovannelli, Carlo Iacoviello, Errico Pucci, nominati con Delibera del Consiglio Regionale della Toscana del 28 Marzo 2017 n°20 per 5 anni. Il Consiglio di Amministrazione si è insediato in data 15 maggio 2017 (verbale n. 115).
        Il Consiglio di Amministrazione esercita tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
        In particolare, provvede a:
        a) definire le linee generali dell’attività della Fondazione ed i relativi obiettivi e programmi, su proposta del Direttore, nel rispetto delle finalità istituzionali e tenuto conto delle linee di indirizzo della Regione Toscana e delle convenzioni quadro stipulate con quest’ultima;
        b) nominare il Presidente ed il Vicepresidente della Fondazione;
        c) approvare i regolamenti interni di cui al successivo articolo 17;
        d) approvare, nei termini di cui ai precedenti articoli 4 e 6, il bilancio di esercizio, il bilancio di previsione, il piano della qualità della prestazione organizzativa, la relazione sulla qualità della prestazione predisposti dal Direttore nonché la valutazione sugli obiettivi individuali del Direttore stesso;
        e) deliberare eventuali modifiche statutarie;
        f) deliberare in ordine allo scioglimento della Fondazione ed alla devoluzione del patrimonio;
        g) nominare e revocare il Direttore della Fondazione;
        h) attribuire eventuali deleghe specifiche ai suoi componenti.

        Il Presidente
        1. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è il Presidente della Fondazione e la rappresenta legalmente a tutti gli effetti, anche in giudizio.
        2. A tale riguardo, il Presidente ha il potere di proporre azioni e domande giurisdizionali e di resistervi, di nominare avvocati, procuratori, arbitri, consulenti tecnici e periti, di stipulare transazioni e contratti e qualunque altro atto connesso o consequenziale.
        3. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione.
        4. Nei casi di urgenza, adotta i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, salvo ratifica del Consiglio stesso, cui tali provvedimenti devono essere sottoposti nella prima riunione successiva alla data della loro adozione.
        5. In caso di dimissioni, assenza o impedimento le funzioni del Presidente vengono assunte dal Vicepresidente.

        Il Revisore Unico è l’organo di controllo dell’ente.
        1. Il Revisore Unico è nominato dal Consiglio Regionale fra gli iscritti nel registro dei revisori legali di cui al D.Lgs. 39/2010 e resta in carica cinque anni.
        2. Al Revisore Unico spetta un’indennità annua commisurata alla complessità della funzione svolta con riguardo all’entità del valore della produzione risultante dall’ultimo bilancio approvato, così come disposto dalla L.R. 39/2012.
        3. Il Revisore Unico vigila sull’osservanza da parte dell’ente delle disposizioni di legge, regolamentari e statutarie ed, in particolare, esercita le funzioni di cui all’articolo 20 del D.Lgs. 123/2011, in conformità con le disposizioni della L.R. 39/2012, delle direttive del Consiglio Regionale e degli indirizzi della Giunta Regionale.
        4. La relazione con la quale il Revisore Unico esprime il parere sul bilancio di previsione dell’ente contiene il motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile delle previsioni, nonché il parere sugli equilibri complessivi della gestione.
        5. Il Revisore Unico esprime il giudizio sul bilancio di esercizio in conformità all’articolo 14 del D.Lgs. 39/2010.
        6. Il Revisore Unico esprime inoltre in via preventiva un parere obbligatorio sulle eventuali operazioni di indebitamento, sugli atti di gestione straordinaria del patrimonio, su eventuali operazioni di finanza di progetto e di assunzione di partecipazioni in società di cui all’articolo 8 della L.R. 65/2010.
        7. Il Revisore Unico partecipa, a titolo consultivo, alle sedute del Consiglio di Amministrazione e può procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo e richiedere notizie sull’andamento delle operazioni svolte.
        8. I verbali delle attività del Revisore Unico sono riportati su apposito libro.
        IN VIRTU’ DI QUANTO PREVISTO ALL’ART. 19 DELLO STATUTO, IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI IN CARICA PROSEGUE IL SUO MANDATO FINO ALLA NATURALE SCADENZA (26/4/2020).
        Il Collegio dei Revisori è stato nominato con delibera del Consiglio Regionale n. 32 del 24/3/2015 Attualmente, è composto da Stefano Sacchetti, Laura Morini e Elena Nardini e si è insediato in data 27/4/2015 (verbale n. 104).

        Nome
        Ruolo
        Curriculum
        Dichiarazioni e Reddito
        Iacopo Di Passio
        Presidente del Consiglio di Amministrazione
        Arianna Buti
        Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione
        Stefano Giovannelli
        Consigliere
        Carlo Iacoviello
        Consigliere
        Errico Pucci
        Consigliere
        CV Pucci
        Stefano Sacchetti
        Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
        Laura Morini
        Revisore dei Conti
        Elena Nardini
        Revisore dei Conti
      2. Compensi connessi all’assunzione della carica

        CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE – I membri del Consiglio di Amministrazione percepiscono un compenso per l’ufficio, attualmente consistente nel gettone di presenza, e il rimborso delle spese vive sostenute per l’incarico e documentate.

        COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI – Al Presidente e agli altri membri del Collegio dei Revisori spetta un’indennità annua commisurata alla complessità della funzione svolta con riguardo all’entità del valore della produzione risultante dall’ultimo bilancio approvato, così come disposto dalla L.R. 39/2012.

      3. Importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici

        Fondazione Sistema Toscana rimborsa ai membri degli organi sociali residenti fuori del territorio comunale di Firenze i soli viaggi di a/r ed eventuali spese di vitto e alloggio in occasioni di eventi legati alle attività della Fondazione.

      1. Sanzioni per mancata comunicazione dei dati

        Art. 47 decreto 33 del 2013, Sanzioni per casi specifici:
        1. La mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui all’articolo 14, concernenti la situazione patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico al momento dell’assunzione in
        carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, nonché tutti i compensi cui da diritto l’assunzione della carica, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione e il relativo provvedimento é pubblicato sul sito internet dell’amministrazione o organismo interessato.

      1. Articolazione degli uffici

        Di seguito gli atti della Fondazione che definiscono l’articolazione degli uffici, le competenze e le risorse a disposizione di ciascun ufficio, anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici.

        ORGANIGRAMMA

        Struttura organizzativa

      1. Atti conferimento incarichi

        La Fondazione ricorre a varie procedure di selezione, nel rispetto del codice degli appalti, per l’attivazione di contratti di servizio relativi alle prestazioni di consulenza e riferite alle principali funzioni di staff della Direzione.
        Le informazioni sono pubblicate sotto la voce Bandi di gara e contratti nella sezione TRASPARENZA del presente sito.

      1. Direttore

        Il Direttore è nominato dal Consiglio di Amministrazione entro sei mesi dalla nomina del Consiglio stesso.

        L’incarico di Direttore, avente durata corrispondente a quella del Consiglio di Amministrazione, è attribuito con contratto di diritto privato in base a requisiti di comprovata professionalità ed esperienza di gestione nei settori di attività della Fondazione tra coloro che abbiano svolto funzioni dirigenziali per almeno cinque anni in enti pubblici o privati.

        Al Direttore compete un trattamento economico, determinato dal Consiglio di Amministrazione, in misura compresa fra gli emolumenti spettanti ai dirigenti regionali di ruolo, di cui all’articolo 6 della L.R. 1/2009, inclusa la retribuzione di posizione e di risultato e quelli spettanti ai direttori di cui all’articolo 7 della medesima L.R. 1/2009.

        L’incarico di Direttore ha carattere di esclusività ed è subordinato, per i dipendenti pubblici, al collocamento in aspettativa senza assegni e fuori ruolo. Il contratto può essere risolto anticipatamente dal Consiglio di Amministrazione, che dispone la revoca dell’incarico, anche a seguito di specifico rilievo della Giunta Regionale, per i motivi richiamati dall’articolo 8, comma 6, della L.R. 61/2018.

        Il Direttore:
        a) dirige le attività e l’organizzazione della Fondazione in conformità agli indirizzi impartiti dal Consiglio di Amministrazione e cura l’esecuzione delle deliberazioni da questo adottate;
        b) tiene conto ai fini dell’impostazione generale delle funzioni dell’ente delle direttive per le attività, la gestione ed il controllo ricevuti dalla Fondazione ad opera della Giunta Regionale;
        c) predispone i programmi di attività e i bilanci della Fondazione nonché tutti gli ulteriori atti soggetti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione;
        d) è responsabile dell’instaurazione dei rapporti di lavoro e di consulenza o collaborazione e della relativa gestione nonché, previo parere del Consiglio di Amministrazione, della nomina dei dirigenti;
        e) definisce e cura le procedure da adottare per l’espletamento dell’attività contrattuale, stipula, esegue, modifica e risolve contratti e convenzioni, compie atti e operazioni finanziarie che si rendono necessarie per l’esecuzione dell’attività;
        f) può assumere obbligazioni nei limiti di valore determinati con deliberazione del Consiglio di Amministrazione e ne presenta periodico rendiconto;
        g) presenta altresì periodico rendiconto dell’attività svolta al Consiglio di Amministrazione anche ai fini della valutazione sugli obiettivi individuali richiamata all’articolo 6, comma 6, della L.R. 61/2018;
        h) partecipa alle sedute del Consiglio di Amministrazione, senza diritto di voto;
        i) esercita ogni altra funzione gli sia attribuita o delegata dal Consiglio di Amministrazione o dal Presidente, ivi compresa la cura di ogni rapporto e comunicazione inerenti il controllo analogo della Regione Toscana.

        Attualmente è Direttore il dott. Paolo Chiappini, designato all’incarico con delibera del CDA del 6 Giugno 2017 n°116 e assunto a tempo indeterminato quale dirigente.

        In data 27 Giugno 2017 è stata conferita specifica procura, con atto del Notaio Mario Buzio, rep. 46592, racc. 12305

      1. Posizioni organizzative

        Area Cinema 

        P.O.: Sveva Fedeli (recapito telefonico diretto 055/2719059), per le seguenti attività:

        1. Attività di diffusione del Cinema di qualità nelle carceri.  Si tratta di fatto di laboratori di socializzazione e formazione del pubblico adulto ai linguaggi del Cinema e dell’audiovisivo in genere. L’attività nelle case circondariali consiste in corsi di alfabetizzazione sul cinema, si avvale di laboratori di produzione e propone proiezioni di film alla presenza di autori e di esperti. L’attività per il 2014 prevede nuovi interventi presso istituti che ne facciano richiesta al fine di creare un sistema di servizio in rete che potrà prevedere l’accompagnamento del film con lezioni mirate o il semplice invio di materiali per la programmazione. Potrà essere individuata una Casa Circondariale da caratterizzare con una particolare attività culturale dedicata al Cinema anche attraverso il potenziamento delle tecnologie necessarie.  Si lavorerà alla diffusione del progetto provvisoriamente denominato “Cinema d’Aria”: un’attività da svolgersi all’interno del carcere quando la socialità sarà estesa ad un maggior numero di ore da impiegare in attività costruttive per la persona.

        2.Formazione di nuovo pubblico anche attraverso l’offerta alle scuole di un servizio culturale dedicato all’educazione al linguaggio cinematografico che valorizzi l’esperienza del progetto “Lanterne Magiche”, con l’obiettivo estendere le attività ad altri contesti territoriali della Toscana.

        Risultati attesi: Consolidare gli interventi in ambito sociale e formativo rilanciando la diffusione del Cinema di qualità, di Cultura del Cinema e dell’audiovisivo in genere. Potenziare le basi e le relazioni necessarie per la crescita del settore curando in particolare le modalità di comunicazione e diffusione delle iniziative del settore, a partire da una più incisiva azione di informazione sulla Rete.

         

        Area Cinema 

        P.O. Raffaella Conti (recapito telefonico diretto 055/2719058), per le seguenti attività:

        1. Responsabilità delle attività istituzionali di TFC relative all’assistenza a tutte le produzioni audiovisive; coordinamento del personale addetto a TFC.

        2. Presenza della TFC ai principali festival cinematografici europei dove è presente un mercato molto attivo e di livello internazionale, con lo scopo di far conoscere l’attività di TFC e con l’obiettivo di proporre la Toscana come location per produzioni audiovisive e per attività di alta formazione professionale di settore.

        3. Organizzazione di convegni e appuntamenti dedicati all’industria del cinema.

        4. Organizzazione di anteprime di film girati in Toscana e finanziati dal Fondo Cinema della Regione o dal Fondo Incoming di TFC.

        5. Partecipazione ai lavori dell’Associazione Italian Film Commission (IFC).

        6. Referente di TFC per l’area Market/Industry del Festival dei Popoli,  Doc at Work, che si tiene, in contemporanea al Festival, nella sede dell’Auditorium di Sant’Apollonia.

        7. Fondo Incoming: gestione delle fasi di: comunicazione,  istruttoria e  valutazione.

        Risultati attesi: che TFC valorizzi con maggiore evidenza le sue molteplici iniziative e i risultati ottenuti sia  rispetto al sostegno delle produzioni cinematografiche girate in Toscana che all’indotto economico generato sul territorio.

      1. Costo complessivo del personale a tempo determinato

        Il costo del personale a tempo determinato per l’anno 2019 è di €626.204,24

      2. Costo personale tempo indeterminato

        I costi del personale a tempo indeterminato per l’anno 2019 è di €2.776.272

      1. Personale in servizio

        Il numero del personale in servizio, a tempo indeterminato e determinato, è di 71 unità alla data del 30/01/2020

      1. Tassi di assenza del personale

        Dato non disponibile

      1. Tabella incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti (durata e compenso)

        Fondazione Sistema Toscana non ha conferito incarichi extra impiego ai suoi dipendenti.

      1. Criteri di distribuzione dei premi

        Al momento Fondazione Sistema Toscana non prevede l’attribuzione di premi al personale legata a particolari performance

      1. Enti di diritto privato controllati

        Casa della Creatività S.c.r.l.

        La Casa delle Creatività S.c.r.l. è una società consortile, di cui fa parte Fondazione Sistema Toscana, che nasce con lo scopo di creare un soggetto solido ed affidabile finalizzato alla gestione del centro e capace di operare in una logica di network anche a livello nazionale e internazionale.

        E’ IN ATTO IL PROCESSO DI DISMISSIONE DELLA PARTECIPAZIONE

      1. Tipologie di procedimento

        Si rimanda alla sezione “Atti generali” per i Programmi delle attività di Fondazione Sistema Toscana e alla sezione “Bandi di gara e contratti” relativamente ai procedimenti amministrativi.

      1. Bandi 2019

        Si riporta il prospetto con le procedure di gara bandite e aggiudicate da Fondazionene nei primi due quadrimestri del 2019 per soddisfare i fabbisogni del Programma di Attività di Fondazione.

        E’ inoltre possibile visualizzarele procedure di gara in corso e gli avvisi pubblicati da Fondazione Sistema Toscana al seguente link:
        Bandi 2019

        Scegliendo nel menu a tendina, posizionato a sinistra nella schermata, “GARE CONCLUSE” sono visibili i procedimenti terminati.

        Al seguente indirizzo è visualizzabile il file XML con i dati sui contratti pubblici come disposto dalla Legge n. 190 del 6 novembre 2012 ed in conformità alle disposizioni operative indicate a riguardo dall’Autorità Anticorruzione:
        http://www.fondazionesistematoscana.it/wp-content/uploads/datasetappalti_2019.xml

      1. Atti di erogazione finanziamenti connessi a compartecipazioni con enti terzi in iniziative promozionali: criteri e modalità

        Al momento Fondazione Sistema Toscana non eroga sovvenzioni, contributi o sussidi propri a terzi

      1. Atti di concessione

        Si rimanda al punto 1 della sezione “Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici”.

      1. Bilancio preventivo e consuntivo

        I bilanci Preventivi e Consultivi sono pubblicati nella sezione BILANCI

      1. Patrimonio immobiliare

        Fondazione Sistema Toscana non è proprietaria di immobili.

      1. Comodato gratuito immobile

        Atti di comodato gratuito degli immobili di:
        • “Via San Gallo, 25” a Firenze, sede operativa di Fondazione Sistema Toscana.

         

      1. Organi di controllo che svolge le funzioni di OIV

        L’OIV di Fondazione Sistema Toscana è l’organismo di vigilanza individuato, ai sensi dell’art.7 del DLGS 231/01, nel collegio dei revisori dei conti.

      2. Atti dell’organo di controllo OIV

      3. Organi di revisione amministrativa e contabile e Corte dei Conti

        Nessun rilievo non recepito da parte dell’organo di controllo interno e/o degli organi di revisione amministrativa-contabile.
        Nessun rilievo (recepito o non recepito) della Corte dei Conti.

      1. Indicatore di tempestività dei pagamenti dei fornitori di Fondazione

        Sul presupposto delle risorse effettivamente rese disponibili dalla programmazione regionale e di fatto erogate alla Fondazione Sistema Toscana, si rispettano i termini contrattuali (30-60 ggdffm) nei limiti di legge.

      1. Conti correnti e IBAN

        In questa sezione sono pubblicate le informazioni di cui all’art. 36 del D.Lgs. 33/2013.

        Di seguito l’elenco dei Conti Correnti e IBAN di Fondazione Sistema Toscana:

        • C\C ORDINARIO FST: IT80H0103002800000003980972

        • C\C ORDINARIO MEDIATECA (ex MRT): IT18M0103002800000006795836

        • C\C DEDICATO GESTIONE CINEMA LA COMPAGNIA: IT61X0103002800000007197919

        • C\C DEDICATO AL PROGETTO BTO: IT23H0103002800000007238773

        • C\C DEDICATO AL PROGETTO “SENSI CONTEMPORANEI”: IT64T0103002800000007036751

    1. Responsabile PCT

      Il Responsabile della Prevenzione, della Corruzione e della Trasparenza è il Direttore, dott. Paolo Chiappini, a tal fine nominato dal Consiglio di Amministrazione.

      1. Accesso civico

        Chiunque ha diritto di richiedere documenti, informazioni o dati, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione nonostante questa sia stata prevista dalla normativa vigente come obbligatoria.

        Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalla FST a norma dell’art. 5 del D. Lgs. 33/2013, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti ai sensi dell’art. 5-bis del D.Lgs. 33/2013.

        La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata, e’ gratuita e va presentata al RPCT, ai sensi del comma 3, articolo 5 del D.Lgs n. 33/2013, che si pronuncia sulla stessa.

        La FST, entro trenta giorni, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell’informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al medesimo l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto, secondo la procedura che segue. Sono fatti salvi i casi di diniego motivato da eventuale opposizione dei controinteressati a norma dell’art. 5, commi 5, 6 e 7 D.Lgs. 33/13.

        Il RPCT, dopo aver ricevuto la richiesta, la trasmette al Responsabile della pubblicazione per materia e ne informa il richiedente.

        Il Responsabile della pubblicazione, entro 20 giorni, pubblica nel sito web, sezione “Amministrazione Trasparente”, il documento, l’informazione o il dato richiesto e, contemporaneamente, comunica al RPCT l’avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale; altrimenti, se quanto richiesto risulti già pubblicato, nel rispetto della normativa vigente, ne dà comunicazione al RPCT, indicando il relativo collegamento ipertestuale.

        Il RPCT, una volta avuta comunicazione da parte del Responsabile della pubblicazione, comunica entro 30 giorni dalla richiesta, l’avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale, al richiedente.

        Nel caso in cui il RPCT non comunichi entro 30 giorni dalla richiesta l’avvenuta pubblicazione, il richiedente può ricorrere al soggetto titolare del potere sostitutivo il quale, dopo aver verificato la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, pubblica tempestivamente e comunque non oltre il termine di 15 giorni, nel sito web, sezione “Amministrazione Trasparente”, quanto richiesto e contemporaneamente ne dà comunicazione al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale.

        Ai sensi dell’art. 11bis della L.R. 40/2009, che individua i soggetti responsabili della correttezza e della celerità del procedimento e dell’esercizio dei poteri sostitutivi, il potere sostitutivo è esercitato dal Presidente della FST il quale può essere contattato ai seguenti recapiti:

        Indirizzo e-mail: presidente@fondazionesistematoscana.it

        PEC: fondazionesistematoscana@pec.it

        Telefono: 055 2719011

        La tutela del diritto di accesso civico è disciplinata dalle disposizioni di cui all’art. 5 del D.Lgs. 33/2013 e dalla procedura adottata da FST per garantirne l’attuazione.

        Il RPCT di FST può essere contattato ai seguenti recapiti:

        Indirizzo e-mail: p.chiappini@fondazionesistematoscana.it

        PEC: fondazionesistematoscana@pec.it

        Telefono: 055.2719011

        La richiesta di accesso civico può essere altresì presentata:

        tramite servizio postale ordinario presso la sede di Via Duca D’Aosta 9 FI

        oppure direttamente presso l’ufficio protocollo della FST

        Per gli atti e i documenti, per i quali non è prevista l’obbligatorietà della pubblicazione, l’accesso si esercita secondo le modalità ed i limiti previsti dalla legge n. 241/1990 (“accesso ordinario”).