Giovanisì

Il talento è un bene comune

Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, è un sistema di opportunità strutturato in 7 macroaree: Tirocini, Casa, Servizio civile, Fare Impresa, Studio e Formazione, Lavoro e Giovanisì+ (partecipazione, cultura, legalità, sociale e sport).

I destinatari del progetto sono i giovani fino a 40 anni e le opportunità sono finanziate con risorse regionali, nazionali ed europee.

Giovanisì è nato nel 2011 con l’obiettivo principale di favorire il processo di transizione dei giovani verso l’autonomia, attraverso il potenziamento e la promozione delle opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione, il sostegno a percorsi per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e la facilitazione per l’avvio di start up.

Oltre  50 opportunità legate alle principali dimensioni della vita di un giovane, una comunicazione e informazione coordinata ed un modello di governance integrata e trasversale sono gli elementi principali che caratterizzano Giovanisì e che hanno permesso di raggiungere oltre 380.000 giovani con oltre 1 miliardo

di euro di risorse impegnate (dati aggiornati a giugno 2021). Il progetto Giovanisì è inserito tra i 24 progetti strategici del Programma Regionale di Sviluppo 2016-2020 (approvato dal Consiglio Regionale con Risoluzione n. 47/2017 e pubblicato sul B.U.R.T. – Parte I n. 13 del 3 aprile 2017) attraverso cui la Regione Toscana intende raggiungere gli obiettivi di Europa 2020.

Il Progetto Giovanisìgestito da un Ufficio dedicato (struttura di Fondazione Sistema Toscana), fa riferimento alla Presidenza della Regione Toscana ed è coordinato dal Consigliere del Presidente Giani alle Politiche giovanili e Innovazione Bernard Dika.

Consulta anche Accènti, il blog di storytelling di Giovanisì che raccoglie le storie dei giovani beneficiari del progetto.

Contattaci al Numero verde 800 098 719 (lunedì-venerdì, ore 9.30-16) o via mail a info@giovanisi.it

Sul territorio è possibile ricevere informazioni sulle opportunità del progetto regionale anche nei Centri per l’impiego.