Manifatture del Cinema

Due poli multifunzionali per l’accoglienza alle produzioni cinematografiche, l’erogazione di nuovi servizi alle imprese di settore e la formazione di nuovi profili professionali.

 

Un progetto che investe sulle peculiarità e sulle vocazioni che caratterizzano le aree di Prato e Pisa, per conferire loro nuove identità che sappiano, al contempo, coniugare le specificità dei due territori – rispettivamente in termini di “mestieri” (saper fare) e “conoscenze scientifiche” (sapere). Due poli multifunzionali per l’accoglienza alle produzioni cinematografiche, l’erogazione di nuovi servizi alle imprese di settore e la formazione di nuovi profili professionali.

Nel distretto manifatturiero di Prato, legato principalmente al settore tessile, alla falegnameria e alla carpenteria, il progetto si articola sulla formazione di figure quali addetti ai reparti sartoriali e assistenti ai costume designerassistenti scenografi, modellisti, falegnami. Si tratterà però di professionalità ibride che, attraverso un corso base di storytelling (moduli didattici brevi ed intensivi) e laboratori applicativi, daranno vista a una nuova generazione di “artigiani” dotati di competenze nei settori cinematografico, audiovisivo e del videogame.

Inoltre, in sinergia con il distretto manifatturiero e la filiera del settore audiovisivo e del comparto dello spettacolo, verrà creato un Cineporto, uno spazio multifunzionale per l’erogazione di servizi per il settore

audiovisivo – uffici di produzione, sale casting, servizi alla produzione di scenografie, costumistica – un teatro di posa, un luogo per proiezioni cinematografiche e mostre temporanee, nonché una zona studio.
I Progetti del Programma

Nell’area pisana, contesto di eccellenza scientifica tradizionalmente caratterizzato dalla presenza di laboratori altamente specializzati, università e scuole superiori fra le più prestigiose in Italia nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, il Progetto si propone di far dialogare il mondo scientifico con quello dell’audiovisivo, mettendo i linguaggi e le capacità comunicative e promozionali di quest’ultimo al servizio della divulgazione scientifica e, allo stesso tempo, individuando modalità nuove affinché le scoperte nei campi della robotica, della realtà virtuale e di  quella aumentata possano trovare applicazione nel cinema.
Anche a Pisa la sperimentazione di Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema prevede quindi anche l’attività di formazione di figure professionali, capaci appunto di coniugare le conoscenze scientifiche e le applicazioni più avanzate, con lo storytelling e la produzione di contenuti audiovisivi, oltre alla creazione di un Cineporto.