L’idea del
videoblog deve essere proprio piaciuta ai visitatori di Terra
Futura. Moltissimi hanno voluto essere intervistati e ripresi dalle
nostre videocamere per dire la loro sul tema dei beni comuni
digitali e del digital divide. I loro visi e i loro videomessaggi
sono stati ininterrottamente trasmessi dai megaschermi all’interno e
all’esterno dello stand.
Gli oltre 3000 kit
di sopravvivenza, gioiosa provocazione per grandi e piccini (un
catarifrangente, una mascherina antismog e un cd con programmi open
source), sono andati letteralmente a ruba.
Forte interesse
anche per i tre video-dibattiti. Il primo, venerdì, ha visto
un’accesa discussione sul futuro della democrazie digitale; sabato
si è parlato della condivisione dei saperi nell’era di internet e,
infine, domenica il tema trattato è stato quello dei beni comuni
digitali. Agli incontri, aperti a tutti, hanno partecipato docenti
universitari, esperti di informatica di fama nazionale ed autorità
toscane. Al meeting conclusivo ha preso parte Federico Gelli,
Vice Presidente della Giunta Regionale. Gelli, in qualità anche di
Responsabile per lo sviluppo delle politiche di e-government, ha
colto l’occasione per delineare l’evoluzione del progetto regionale
e-toscana nelle sue tre declinazioni: pubblica amministrazione,
associazioni e professionisti, cittadini. Obiettivo delle 3 linee
d’azione è l’abbattimento del digital divide. ”L’utilizzo
diffuso del web -ha concluso- aiuta ad aumentare gli spazi di
democrazia contrastando una possibile futura analfabetizzazione
digitale”.